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Art. 3 - Il senso dell’Adesione all’AC
1. L’adesione all’AC rappresenta la scelta di un progetto di vita, attraverso cui sperimentare la “vocazione universale alla santità” (LG), intesa come “misura alta della vita cristiana ordinaria”. Aderire all’AC, significa, pertanto, assumersi in prima persona l’impegno a sostenere le finalità dell’Associazione attraverso una partecipazione attiva e responsabile.
2. Aderire all’ AC significa contribuire a realizzare un’Associazione dove prevalga il senso di fraternità, che sia scuola di responsabilità e di laicità adulta.
3. L’adesione all’AC si realizza partecipando alla vita delle associazioni territoriali, di cui agli art. 13-15 dell’AND e, attraverso essa, all’Associazione Nazionale; le Associazioni Territoriali (parrocchie, gruppi, movimenti), rappresentano i nuclei vitali di un’unica associazione, che trova nella dimensione diocesana il fulcro della propria presenza nel territorio e nella chiesa locale.
4. L’8 dicembre, Solennità dell’Immacolata Concezione, rappresenta tradizionalmente per tutta l’Associazione e per ogni singolo socio, il principale momento in cui affidare al Signore, attraverso le mani di Maria, la propria chiamata a vivere la laicità nel Mondo e nella Chiesa, con lo stile dell’AC.
Art. 4 - Modalità di adesione
1. Le norme relative alla richiesta e all’accoglimento dell’adesione, alle forme dell’adesione e alla gestione degli elenchi dei soci, al ritiro e all’esclusione dall’Associazione, sono stabilite dagli art.1-4 del RN.
2. La presidenza Diocesana, all’inizio di ogni anno associativo, cura la promozione di iniziative tese ad approfondire la conoscenza del progetto formativo-apostolico dell’AC, allo scopo di favorire negli aderenti la crescita della coscienza associativa ed ecclesiale.
3. L’Associazione Diocesana, attraverso le realtà territoriali, è impegnata a promuovere occasioni per aiutare i “simpatizzanti” a maturare personalmente la scelta dell’adesione all’AC, laddove per “simpatizzanti” si intendono coloro i quali si avvicinano con vivo interesse all’Associazione e la frequentano per un periodo temporaneo, prima di definire la scelta di aderire o meno.
Art. 5 – Modalità di contribuzione
1. L’Adesione all’Associazione implica il versamento di un contributo annuale per finanziare le attività formative ed organizzative dell’AC. Tale contributo, stabilito dal Consiglio diocesano, può prevedere una quota personale dell’aderente ed una quota integrata dall’associazione di appartenenza, resa possibile da attività di autofinanziamento, secondo i criteri dell’art. 24 dell’ AND.
Art. 6 - Partecipazione alla vita associativa
1. Gli articoli 5-12 del RN regolano la vita associativa per quanto concerne i diritti e doveri dei soci, la democraticità dell’associazione, l’esercizio del diritto di voto, la definizione, il conferimento e la cessazione degli incarichi direttivi.
2. Possono ricoprire gli incarichi di responsabilità educativa ed associativa soltanto quanti sono aderenti all’AC e partecipi in modo consapevole, costante e attivo alla vita associativa.
3. Alla vita associativa partecipano, secondo il loro specifico ministero, gli Assistenti e i sacerdoti collaboratori, nominati dal Vescovo secondo quanto disposto dall’art.10 dello Statuto e dall’art. 13 del RN.