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Per approfondire:
Disponibili felpe e maglie Cari
giovani, giovanissimi, responsabili,
educatori… Eccole
qui! Finalmente
le felpe e le maglie del
Settore Giovani AC della nostra diocesi. Se Siete interessati ad acquistarle potete rivolgervi a Margherita e Michele.
2006 - 2007
Sussidi -
La dimensione comunitaria della speranza:
è questo il
tema che ci accompagnerà nel corso dell’anno associativo 2006-2007. Un
tema impegnativo e affascinante, che ci proietta nel cuore del nostro essere
associazione, comunità di uomini e donne che scelgono di camminare insieme
nella chiesa e nel mondo. Vogliamo affermare il valore fondante della
speranza, e testimoniarlo con le forme quotidiane e umili del nostro essere
laici costruttori di futuro, testimoni del Risorto fonte della speranza
cristiana. La formazione che speriamo, e che sogniamo “a occhi
aperti” è quella che promuove la creatività laicale e il protagonismo
giovanile, forme fruttuose e a volte profetiche dell’azione dello Spirito
nelle giovani generazioni. Vogliamo educare giovani appassionati
alla chiesa, testimoni di speranza in famiglia, a scuola e nel lavoro, in
tutti gli ambiti e in tutte le relazioni che vivono quotidianamente. |
Pellegrinaggio diocesano dei giovani ad Alessano il 22 aprile Una giornata speciale con un amico indimenticabile!
di Margherita De Pinto, vicepresidnete diocesana SG
Sono i nostri passi e le
nostre voci che già annunciano una giornata che si prospetta speciale,
tutta tesa all’incontro con un amico indimenticabile, don Tonino, tutta
vissuta all’insegna della condivisione e della gioia. Il cielo inizia ad
albeggiare quando i pullman partono. Cominciamo così la
nostra nuova avventura. Sì, il primo momento della giornata è
contrassegnato dal viaggio, fondamentale in una esperienza di
pellegrinaggio. A fare il pellegrinaggio, infatti, è
soprattutto il cammino, prima ancora della stessa sosta alla tomba
di un santo. Anche per noi è stato
così: il viaggio ha permesso che giungessimo alla nostra meta come una
grande famiglia; ha riacceso, nel segno di antiche e nuove amicizie,
speranze e sogni, attese e progetti. E ha preparato i cuori all’incontro
con questo nostro amico speciale. La seconda tappa ci ha
visti raccolti in preghiera attorno alle spoglie del compianto Vescovo. Dapprima un foglio ha guidato le nostre
invocazioni nella richiesta di una Chiesa più audace nella solidarietà, più
attenta nel servizio, più pronta nella testimonianza della fede. Ma
quando una voce ci ha invitati “ad andare”, il silenzio si è
fatto più orante. È stato il momento più toccante dell’intera giornata.
Ognuno è rimasto immobile al suo posto per un’ultima preghiera! Sembrava
che ciascuno volesse affidare i suoi pensieri più segreti alla leggera
brezza del vento perché fosse essa a consegnarli a lui, per undici anni
samaritano infaticabile sulle strade delle nostre città. Il terzo momento l’abbiamo vissuto con il
Signore, attorno alla mensa della Parola e dell’Eucaristia. A rendere
speciale questo incontro sono stati i volti della gente semplice di Alessano,
soprattutto dei più piccoli. La Messa celebrata là, in quella chiesa che
ha visto tante volte don Tonino raccolto in preghiera, insieme con quella
Comunità costituita da persone a lui care, è stata per noi un ulteriore
vincolo di comunione con lui. Non ci è stato difficile sperimentare quella
che noi chiamiamo la comunione dei santi. Subito dopo abbiamo
visitato la casa di don Tonino. È stato come entrare nella nostra casa,
ritornare in luoghi familiari, dimorare tra quelle pareti intrise di ricordi
struggenti. Il quarto momento, non
previsto dal programma, l’abbiamo trascorso ancora una volta attorno alla
tomba di don Tonino. Prima di partire da Alessano un’ultima preghiera,
un’ultima richiesta. Soprattutto un ultimo saluto per risentire
nell’anima, più viva che mai, la sua voce forte che invita “ad
alzarsi” e a percorrere sentieri di pace. “In piedi, costruttori di
pace!”. E così, subito dopo,
siamo saliti in pullman alla volta dell’antica e bellissima terra di
Otranto, dove abbiamo trascorso le ultime ore della giornata. Visita alla Cattedrale e
poi breve ed intenso incontro con don Donato, il cui ricordo è ancora vivo
nel cuore di tutti noi. Siamo partiti portandoci
negli occhi la bellezza di quella terra e di quel mare, di cui don Tonino si
sentiva figlio orgoglioso. Due terre e due mari
lontani i nostri, separati da molti… tanti chilometri, congiunti ormai da
un’amicizia che è “a prova di eternità”! Dal cielo, infatti, don
Tonino continua a ricordarci che quando a spingere la vela della nostra vita
è il vento dello Spirito le distanze si azzerano, i cuori si uniscono, le
voci si fondono in un unico canto di speranza. E la pace non è più
un’utopia ma una realtà! |
PFR neo educatori -
Alessano 2007
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Risoluzione ottimale 800 x 600 con IE Ultimo aggiornamento:venerdì 19 ottobre 2007 Visitatori n° Realizzazione e aggiornamento a cura di Vito Lamonarca e Gino Sparapano |
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