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Giovedì 01 ottobre, ore 2020
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Perché voi siete grandi come montagne

Venditti vi vibra ancora nelle vene.

Ricordate ancora il primo giorno delle superiori: piccoli, ingenui, con la paura di non riuscire, di non essere abbastanza.

Non vi riconoscete nelle vecchie foto di classe.

Non vogliamo soffermarci sull’ansia pre-esame, sulla paura, perché quella dura solo un momento. Un momento lunghissimo, vi diamo ragione, ma effimero, se ci pensate.

Niente a che vedere con i cinque anni passati.

Cinque anni. Non ci credete nemmeno voi. E quel ragazzo che pensavi fosse così lontano da te adesso è il tuo migliore amico. E il tipo col quale avevi legato il primo giorno ora ha preso una strada diversa dalla tua.

Non avete la pelle d’oca? Credete anche voi che dopo gli esami non ci sia vita?

Abbandonerete la vostra classe, i vostri compagni.

E poi la gente prende strade diverse, gli interessi cambiano e gli argomenti di conversazione vanno esaurendosi. Improvvisamente la stessa persona che aveva un posto nel tuo cuore diventa un estraneo che saluti con l’imbarazzo negli occhi e una punta di tristezza nella voce.

Che fine faremo? Cosa ne sarà di noi?

Ed ecco di nuovo la paura.

Paura di non farcela. Di non essere abbastanza grandi per affrontare il mondo.

Ma, ragazzi, questi cinque anni sono stati il vostro investimento più grande.

Scegliendo la scuola, e quindi la cultura, avete scelto la via per la grandezza.

E i compiti in classe, i pomeriggi passati a studiare, le assemblee d’istituto vi hanno permesso di crescere. Siete adulti.

A detta di un prof. noi nasciamo uomini biologicamente. Abbiamo cuore, polmoni, cervello.

E poi arriva la vita, la famiglia, la scuola e gli errori. Loro ti rendono ‘persona’.

Di quelle civili, educate, intelligenti.

La scuola ha allenato il vostro cervello, non lasciatelo mai a marcire.

Ha reso forte il vostro cuore, facendolo battere per i giusti valori.

Vi ha insegnato a dosare la voce per vincere in un dibattito, ma vi ha spinti anche ad urlare a pieni polmoni contro le ingiustizie.

E, dopo gli esami, tutto questo rimarrà. I veri amici rimarranno. Voi continuerete a crescere e a migliorarvi, se vorrete.

Forse gli auguri sono superflui.

Perché voi siete grandi come montagne e riuscirete a rendere la vostra vita meravigliosa, di sicuro.

Ma, per chi non ne fosse ancora convinto, il nostro più sentito supporto.

In bocca al lupo!




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