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Azione Cattolica parrocchia B.V.M. Immacolata Terlizzi
Festival Pace & Vita
Il festival più famoso "d'Italia"
Domenica 1 Marzo '09 ore 19.15 presso la parrocchia
Direzione "artistica":
Azione Cattolica San Carlo
"Artisti":
Bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani, adulti, catechisti e...
...una sorpresa per TUTTI, canteranno due ospiti "internazionali" ... non crederete ai vostri occhi anzi alle vostre orecchie!!!
Siete tutti invitati!!
"La vita e la pace sono sorelle che camminano insieme. O crescono assieme o cadono assieme"
Pax Christi
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Meno quantità e più qualità nelle proposte AC dell’Immacolata a Terlizzi di Giangiuseppe Falconieri e Maria Mangiatordi |
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Il nostro viaggio tra le associazioni parrocchiali procede senza soste e questa volta ci porta verso la parrocchia Immacolata, dove incontriamo il presidente Michele Chiarolla. Ci accomodiamo nell’ufficio parrocchiale e cominciamo la nostra piacevole chiacchierata. |
Immacolata in cifre - COMPOSIZIONE ADERENTI |
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| A.A. | ADULTI | GIOVANI | ..issimi | ACR | TOT. PARR. | ||||||||
| Coppie | Single | Tot. | Coppie | Single | Tot. | Single | 12-14 | 9-11 | 6-8 | Tot. | |||
| 02/03 | 4 | 26 | 34 | 7 | 7 | 1 | 13 | 14 | 28 | 55 | 97 | ||
| 03/04 | 4 | 31 | 39 | 7 | 7 | 3 | 7 | 7 | 5 | 19 | 68 | ||
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E’ un’associazione, quella dell’Immacolata, che ha attraversato un periodo di difficoltà, ma adesso le cose sembrano procedere nel verso giusto. Michele, infatti, ci dice subito che l’Azione Cattolica parrocchiale sta vivendo un periodo di grande rilancio. L’AC parrocchiale si trova in una fase di intenso rinnovamento che ha avuto origine dal tentativo di riorganizzare la struttura associativa. E’ proprio la riorganizzazione e la ricerca di nuovi assetti, infatti, l’obiettivo principale che ci si è posti in questo triennio, ormai quasi al termine. In questi tre anni si è lavorato tanto per raggiungere questa meta, e si è compiuto un cammino lungo e faticoso, perseguito con inesauribile impegno e con buoni risultati. Il numero non cospicuo di persone impegnate nel servizio aveva creato molta stanchezza ed è per questo che si è cercato di ripensare all’AC tenendo in considerazione le reali forze di cui si disponeva. Ciò ha comportato la rinuncia ad alcune attività che facevano parte della tradizione della parrocchia (si è rinunciato, per esempio, alla consuetudine del campo estivo in tenda) ma ha senz’altro aumentato la qualità di molti altri servizi offerti agli aderenti. “Meno cose, ma fatte bene!”: è questo il motto che ha animato l’attività dell’AC parrocchiale nell’ultimo triennio. Tutto ciò è stato possibile grazie ad un buon rapporto con gli assistenti e al clima di collaborazione che si è instaurato. Il compito più difficile, che per il momento non è ancora stato portato a termine, è quello di far ri-innamorare dell’AC adulti, giovani e giovanissimi. Michele è comunque ottimista, considerati i buoni risultati che sono raggiunti con gli acierrini. La base di questo rinnovamento dell’AC è costituita da un gruppo giovani, molto unito ed impegnato. L’AC è l’unica associazione presente nella realtà parrocchiale, quindi è molto vicina alla comunità. Probabilmente si dovrebbe fare di più per la presenza sul territorio. Le strutture a disposizione sono poche e non adeguate alle esigenze, soprattutto dei ragazzi, e ciò rappresenta un grosso limite. Ciononostante si lavora con entusiasmo. Positivi sono i rapporti con le altre parrocchie e si cerca, nei limiti del possibile, di mantenere vivo il dialogo con le altre realtà cittadine. L’AC parrocchiale ha anche in cantiere delle collaborazioni con altre parrocchie soprattutto per le attività estive. Ad esempio, il campo estivo di quest’anno sarà svolto al fianco della parrocchia Santa Maria di Sovereto. Michele è molto ottimista riguardo al futuro, perché ritiene che l’unione del consiglio parrocchiale e la passione e l’impegno del gruppo giovani siano delle grandi risorse che permetteranno di costruire cose positive e di portare a termine tutti i progetti che in questi anni sono stati avviati. Se dovessi descrivere l’Ac della tua parrocchia con un’ immagine, che immagine useresti? “Immagino l’AC come un escursionista che sta scalando una montagna con la speranza di essere pronto, una volta in cima, a scalare una vetta ancora più elevata”.
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