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5 Ottobre 2003 

Dalla parrocchia di Santa Lucia in Ruvo un affettuoso pensiero attinto dal guestbook per don Vincenzo Pellicani che lascia il servizio di parroco

Non vorrei fare un commento, ma dare notizia a chi non lo sapesse, che oggi, 05 Ottobre 2003 Don Vincenzo Pellicani, Parroco in Ruvo della Parrocchia Santa Lucia, lascerà la carica nelle mani di Don Nino Pastanella, per raggiunti limiti di età. E' un fervente e convinto militante di AC, fino all'estate scorsa alla veneranda età di 78 anni, ha voluto fare il campo con i giovanissimi sotto le tende, e io personalmente e penso di poter allargare il pensiero a tanti altri a cominciare dal nostro Presidente Diocesano, devo a lui per avermi iniziato e nel tempo di avermene fatto innamorare dell'AC. Grazie Don Vincenzo a nome mio e di tutta l'AC Parrocchiale e Auguri a Don Nino affincchè possa essere per noi un altrettanto valido Assistente. 

Franco Pagano, aderente di AC della parrocchia S. Lucia

Unitarietà e organicità: le coordinate dell’AC di S.Lucia, a Ruvo

di Beppe Sorice

 

È sabato 3 gennaio 2004 ed incontro Gino Tedone, il Presidente parrocchiale di Santa Lucia. La Parrocchia è ubicata in una zona semiperiferica della 

Santa Lucia in cifre - COMPOSIZIONE ADERENTI 

A.A.

ADULTI

GIOVANI

..issimi

ACR

TOT. PARR.

 

Coppie

Single

Tot.

Coppie

Single

Tot.

Single

12-14

9-11

6-8

Tot.

02/03

15

54

84

 

28

28

6

52

77

96

225

343

03/04

15

53

83

 

26

26

20

62

62

70

194

323

città, la Chiesa ènuovissima, accogliente, sobria  e bella, con strutture parrocchiali altrettanto nuove e funzionali a disposizione della comunità Gino mi precisa che ha avuto la carica di presidente dall’inizio di questo anno associativo.

In questo ultimo periodo poi, tutta la Parrocchia ha vissuto una fase di cambiamento per l’avvicendamento dei parroci, Don Nino Pastanella  è subentrato a Don Vincenzo Pellicani.

Dunque la fase del cambiamento per l’AC è stata duplice, ma comunque si guarda avanti e si procede adattandosi ai cambiamenti ma con gli obiettivi di sempre ben in evidenza.

L’ AC di Santa Lucia è abbastanza numerosa, sono presenti in essa tutti i settori  sufficientemente amalgamati tra di loro. L’associazione è ben inserita nella realtà parrocchiale ponendosi al servizio della Comunità come supporto fattivo e concreto, che si realizza tramite la formazione e la catechesi, dai bambini con l’ACR, ai giovani, famiglie e adulti con i vari gruppi di settore.

Il Consiglio parrocchiale di AC viene tenuto almeno una volta al mese per meglio cadenzare il passo, organizzare gli appuntamenti e vivere i momenti dell’AC in modo forte ed unitario. L’impegno del Presidente è quello di lavorare sull’Associazione, sulla struttura della stessa, evitando dunque che i vari settori siano compartimenti stagni fini solo a se stessi, orientati invece in modo comune ed organico  al servizio alla Parrocchia.

E’ fondamentale, prosegue Gino, tenere i contatti con tutti e lavorare perché l’impegno di responsabili e animatori sia sempre valido, costruttivo, rivolto alla realizzazione degli impegni presi e in sintonia con le decisioni del consiglio parrocchiale.

Importante, secondo Gino, è la formazione spirituale di tutti gli aderenti, e dunque assolutamente  prioritaria quella di responsabili ed animatori di AC; tale aspettto viene  assicurato dalla presenza costante degli assistenti don Nino Pastanella e don Giuseppe Pischetti.

L’AC si propone di interagire anche con le altre associazioni parrocchiali e cittadine, collaborando alla realizzazione di iniziative importanti: nel 2002 parecchi associati hanno partecipato al Progetto FANTAVIA organizzato con l’assessorato alla socialità del Comune di Ruvo di Puglia,  unitamente ad altre associazioni di volontariato. Inoltre viene dato spazio ed importanza a momenti di aggregazione interparrocchiale tra le varie associazioni di AC (ritiri spirituali di settore in comune). A tale proposito, d’intesa con altre Parrocchie cittadine,  si sta pensando di aumentare le occasioni di incontro, condividendo in particolar modo i momenti forti e specifici dell’AC,  per vivere meglio e  più in profondità  le varie esperienze, confrontandosi e soprattutto conoscendosi.

E’ sempre  importante, secondo il Presidente, per la vita dell’associazione parrocchiale,  il collegamento con il Centro Diocesano, per le indicazioni che si ricevono e con cui vi sono rapporti di ovvia collaborazione, confronto e dialogo.

Nella più ampia prospettiva, circa la vita di questa associazione e non solo, è importante investire  – secondo Gino – molto tempo ed energia  per l’ACR, in quanto rappresenta un momento fondamentale,  quasi una semina  per il futuro  di ogni associazione parrocchiale di AC.

Ci salutiamo, mi sentivo inizialmente un po’ in imbarazzo dato che Gino è stato per circa un anno mio insegnante alle elementari, ma la familiarità che contraddistingue gli aderenti di AC, gli argomenti trattati,  le  medesime vedute circa la vita dell’associazione e soprattutto  la  sua disponibilità mi hanno fatto superare ogni problema.

 

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