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Terlizzi, 2010
“campagna referendaria per
l'acqua pubblica”

Il Forum
Italiano dei Movimenti per l’Acqua, costituito da centinaia di
comitati territoriali, tra cui l'Azione Cattolica Diocesana,
che si oppongono alla privatizzazione, insieme a numerose realtà
sociali e culturali ha deciso di promuovere 3 quesiti referendari,
depositati presso la Corte di Cassazione di Roma mercoledì 31 marzo
2010. Sosterranno tale iniziativa anche diverse forze politiche.
A partire dal
sabato 24 aprile inizierà ufficialmente la raccolta delle
firme, in tre mesi si dovrà arrivare almeno a quota 500.000
per poter richiedere i referendum. I banchetti per la raccolta delle
firme saranno allestiti su tutto il territorio nazionale.
A Terlizzi secondo il calendario
riepilogativo della locandina.
Scarica il
calendario
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Terlizzi, 2 Novembre 2008
“TERRA DA ABITARE, TERRA DA
SALVARE”
L’Azione
Cattolica di Terlizzi ha sviluppato in questi mesi un percorso di
cittadinanza attiva che ha coinvolto i gruppi giovani e giovanissimi
delle sette parrocchie e che ha avuto come tema l’Ambiente. L’idea
nasce dalla presa d’atto dell’urgenza ambientale e dalle
sollecitazioni che scaturiscono dal messaggio del Papa per la
giornata della pace del primo gennaio 2008. – “Dobbiamo aver cura
dell’ambiente (…). Fondamentale, a questo riguardo, è “sentire” la
terra come “nostra casa comune” e scegliere, per una sua gestione a
servizio di tutti, la strada del dialogo piuttosto che delle
decisioni unilaterali.”. A seguito di un periodo di riflessione e di
rielaborazione che ha visto attivo il coordinamento cittadino con i
responsabili giovani parrocchiali, si è pensato di offrire un
momento di informazione e formazione ai giovani e giovanissimi delle
nostre comunità al fine di creare coscienza critica .Di qui il
progetto “Terra da abitare, terra da salvare” all’interno del quale
sono stati avviati dei momenti di studio su tre ambiti fondamentali:
L’ACQUA – I RIFIUTI – LE ENERGIE SOSTENIBILI. Il percorso, che ha
visto coinvolti tutti i giovani e giovanissimi di AC, è stato
articolato in più fasi tese all’obiettivo di sensibilizzare a queste
tematiche e ad adottare uno stile di vita ecologico.Nella fase
preliminare si è cercato di informarsi ed informare sulle tematiche
più urgenti in ambito ambientale e di fornire anche esperienze
pratiche sui temi trattati. Abbiamo voluto offrire anche un momento
all’intera comunità, realizzando il 1° giugno scorso, una
manifestazione di piazza dedicata alla raccolta dei tappi,
coadiuvati dall’ associazione Vox popoli che porta avanti un
progetto di riciclaggio delle materie plastiche per la costruzione
di pozzi d’acqua in Africa.
Nella seconda fase si è pregato per il creato durante una Veglia di
Preghiera svoltasi lo scorso 4 settembre, in occasione della III
giornata per la Salvaguardia del Creato indetta dalla Cei (che si è
celebrata il 1° settembre). Durante questo momento si è avuta anche
l’opportunità di riflettere sul tema della giornata: “una nuova
sobrietà per abitare la terra”, sull’imperativo di consumare di meno
e sul compito affidato ai credenti di operare scelte autenticamente
orientate al bene comune. Siamo, quindi, giunti all’ultima fase del
progetto che prevede la condivisione del percorso affrontato in una
giornata di incontro pubblico, all’interno della quale riflettere
sull’ambiente insieme a tutta la cittadinanza, anche grazie
all’esperienza acquisita durante questo progetto.La presentazione al
pubblico avrà luogo il 2 novembre ed occuperà l’intera giornata.
Nella mattinata e nel primo pomeriggio saranno offerti dei momenti
di informazione sui temi trattati - ACQUA, ENERGIA e RIFIUTI -
all’interno di stands allestiti dalle parrocchie stesse. A questi si
aggiungeranno i punti informativi di altre associazioni che operano
da sempre nel nostro territorio per la salvaguardia dell’ambiente e
del bene comune.In serata, a conclusione dei lavori, ci sarà un
pubblico convegno che riprenderà il tema dell’intero progetto “Terra
da abitare, terra da salvare”e che vedrà dibattere, riuniti intorno
ad un tavolo, esperti del settori, nell’intento di sensibilizzare
l’intera comunità su un argomento che non può e non deve essere
estraneo a nessuno.Con la presente Vi invitiamo a prendere parte a
questo momento e a portare il Vostro contributo di idee e di
esperienze a questa preziosa occasione di analisi di una
problematica di grande attualità ed importanza.
“I credenti in Cristo,
custodi del creato perché tutti gli uomini e le donne possano
abitarlo con eguali opportunità, devono farsi avanguardia di una
strategia educativa che trasformi soprattutto nelle giovani
generazioni stili di vita e mentalità e costruisca uno sguardo nuovo
sul creato.”.
PROGRAMMA
DEL GIORNO 2 NOVEMBRE 2008
-
Dalle
ore 09:30 in Piazza
Cavour attività di informazioni all’interno di stands allestiti
dalle parrocchie e dalle altre associazioni che operano da
sempre nel nostro territorio per la salvaguardia dell’ambiente e
del bene comune.
Stands
presenti:
Azione Cattolica(Acqua, Rifiuti, Energie sostenibili),Vox Popoli,
Legambiente, Informagiovani settore ambiente, banco equosolidale -
GI.FRA.,Agesci 1 Terlizzi, Agesci 2 Terlizzi, OIPA, Libreria Città
Invisibili
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Ore
19,00 presso la
Biblioteca Comunale “ L.Marinelli Giovene” incontro pubblico
Relatori:
-
Gabriella De Leo
– Assessore alle Politiche Ambientali e con competenza in
salvaguardia e sviluppo del territorio, arredo urbano e
verde pubblico, politiche energetiche, gestione dei rifiuti.
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Don
Enzo Liardo –
Assistente diocesano ACR di Napoli e parroco della chiesa
Santi Francesco e Chiara in Ponticelli, Napoli
-
Margherita Ciervo
– Referente regionale per il
Contratto Mondiale sull’Acqua e del Comitato Pugliese “Acqua
Bene Comune”
-
Paola Chiara Vino
– Architetto specializzato
in efficienza energetica e fonti rinnovabili – Master in “
RIDEF- Energia per Kioto” del politecnico di Milano
-
Magg. Dott. Giovanni Di Capua
– Comandante della Polizia Municipale e Dirigente Ufficio
Ambiente del comune di Terlizzi
Altri
interventi e testimonianze:
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Valentina De Pinto
– Presentato un progetto per la raccolta dei rifiuti porta
a porta nel centro storico del comune di Terlizzi
-
Carmela Ginefra e Christophe Magand
– Missionari laici Comboniani – Referenti progetto “Tappiamo
la sete d’acqua” in Benin
-
Michela Ippedico –
Presidente della Bottega del
Mondo L’Agora di Ruvo di Puglia
-
Dainef Tomescu –
Presidente Coop. Artezian
Moderatore:
-
Piero Ricci -
Giornalista della redazione della Repubblica di Bari
Il
Coordinamento cittadino di Azione Cattolica
SCARICA Qui >>
Brochure
Invito
Locandina
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TERLIZZI 12 AGOSTO 2008
3° TORNEO CITTADINO di CALCIO
A 5 di AZIONE CATTOLICA “GAREGGIATE NELLO STIMARVI A VICENDA”
P er
il terzo anno consecutivo è andato di scena nella nostra Terlizzi il
torneo cittadino di calcio a 5, femminile e maschile, organizzato
dall’Azione Cattolica cittadina dal titolo “Gareggiate nello
stimarvi a vicenda”.Un torneo che ha visto impegnati per più di due
mesi tanti ragazzi e ragazze, giovani ed adulti, e che si è concluso
nella serata di Domenica 20 Luglio con le attese ed emozionanti
finali, seguite poi dalla divertente e partecipata premiazione.
Oramai si tratta di un’attività caratterizzante per l’intera città
visto che vede coinvolti non solo tesserati di Azione Cattolica o
comunque ragazzi presenti nelle diverse realtà parrocchiali, ma
anche gente di altre associazioni importanti sul territorio quali la
Caritas, la casa famiglia “Zorba”, il Clad e la Gi.Fra.. In più
angoli della città, tra la gente di diversa età si è parlato di
questo evento che ogni anno continua a dare vitalità ed occasione di
incontro ai diversi giovani terlizzesi. Il tutto è iniziato nel mese
di Aprile quando i responsabili giovani di tutte le parrocchie si
sono incontrati per buttar giù le linee guida e gli obiettivi che
avrebbero caratterizzato il torneo, rendendolo così non solo un
evento ludico-ricreativo, ma anche e soprattutto occasione di
formazione e di crescita per i tanti che ci hanno creduto. A
questo punto si è messa in moto la macchina organizzativa che ha
visto protagonisti coloro che più si sono spesi per dare vita al
torneo, ovvero gli
organizzatori. Un mio grazie particolare và dato a Fabio Chiarolla e
Pasquale Cataldo (B.M.V. Immacolata), a Massimo D’Aniello,
Costantino Chiapperino e Francesco D’Elia (S. Maria della Stella),
ed in ultimo ad Onofrio Grieco (San Gioacchino). Grazie per il
vostro impegno, passione e generosità che avete messo a disposizione
dell’intera comunità. Dopo i preliminari organizzativi, il sipario
si è aperto Martedì 13 Maggio con le prime partite giocate presso i
campetti di Via Sarcone. Vi hanno partecipato 27 squadre composte da
230 tra ragazzi e ragazze, per un totale di 158 partite giocate. A
tirare il primo calcio d’inizio è stato un bambino, volendo ribadire
la convinzione che lo sport può essere un segno tangibile di sana
competizione, di confronto, di divertimento e di crescita, cercando
di non dimenticare che in una partita non ci sono nemici ma soltanto
avversari. Oltre al bel gioco, le partite sono state teatro anche di
agonismo, di sguardi tesi, di crampi ed infortuni vari a
dimostrazione della fatica, di pacche reciproche tra avversari, di
sostegno per i compagni di gioco dopo un errore, della capacità di
saper chiedere scusa e di perdonare, di risate dopo una vittoria e
di delusione dopo una sconfitta. Si sono anche verificate situazioni
che poco si sposerebbero con lo spirito del torneo, però prontamente
affrontate, chiarite e talvolta punite con decisioni solo per alcuni
ritenute impopolari. Dopo le partite dei gironi e delle fasi
eliminatorie, si è giunti alle finali che per la categoria femminile
sono andate di scena sabato 19 Luglio e che hanno visto vittoriose
le ragazze della Stella, seguite da quelle dell’Immacolata in
seconda posizione e della Cattedrale in terza. Le finali della
categoria maschile, invece, si sono svolte nella calda serata di
Domenica 20 Luglio. La partecipazione e l’entusiasmo di tanta gente
accorsa ad affollare i campetti per tifare i propri beniamini, ha
visto trionfare i ragazzi della Cattedrale come primi classificati,
seguiti poi da
quelli
della Santa Maria e dell’Immacolata.Dopo le belle ed emozionanti
finali, la tantissima gente lì presente, accompagnata dalle note di
“We are the champions”, era pronta a vivere un altro momento atteso
per qualsiasi torneo: la premiazione. Oltre a loro c’era anche il
Presidente diocesano di Azione Cattolica Michele Pappagallo,
l’Assistente Unitario di AC don Pietro Rubini, il Vice presidente
adulti diocesano Alfonso De Leo e la Responsabile ACR diocesana
Gabriella Zaccagnino. Dopo il breve ma intenso momento di preghiera
iniziale presieduto da don Pietro e conclusosi con l’abbraccio che
ha unito tutti nella preghiera cantata del Padre Nostro, ha poi
avuto inizio la consegna degli attestati per tutte le squadre
partecipanti, delle medaglie ed infine delle coppe. E così in
seguito alle emozioni ed alle fatiche delle finali e della
premiazione, il tutto si è concluso con un piccolo buffet apprezzato
dai presenti e teso a condividere del tempo insieme, quale degna
chiusura per questa ennesima iniziativa promossa dall’Azione
Cattolica cittadina.Tutto questo ha caratterizzato la terza
edizione del torneo “Gareggiate nello stimarvi a vicenda”. E’ stato
il torneo della gente comune, di chi si è voluto confrontare con gli
altri, di chi si è voluto divertire, di chi vede lo sport come
strumento di aggregazione, di condivisione e di crescita personale e
comunitaria. Se penso agli obiettivi che inizialmente ci siamo
proposti, credo che c’è ancora molto su cui bisogna puntare e
migliorare ma stiamo percorrendo la strada giusta … alla prossima!
Michele Volpe
- f.f. Coordinatore cittadino di AC
Scarica la Lettara per il Torneo
Scarica la LOCANDINA del Torneo
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Terlizzi, 14 luglio
2007
Concluso il torneo di calcio
dell'Azione Cattolica "Gareggiate nello stimarvi a vicenda"
Domenica
24 Giugno si è concluso il torneo di calcio a 5, femminile e
maschile, organizzato dall’Azione Cattolica cittadina di Terlizzi
dal titolo “Gareggiate nello stimarvi a vicenda”.
Il torneo maschile ha visto
il trionfo della squadra del Crocifisso, mentre la
Gi.Fra ha conseguito il secondo posto e la
Cattedrale il terzo. Il torneo femminile, invece, è stato
vinto dalle ragazze della Gi.Fra, seguite dalle
ragazze della Cattedrale e da quelle della
S. Maria.
Al di là delle coppe, delle
medaglie e degli attestati consegnati, la serata si è caratterizzata
per la presenza e la partecipazione di tutti, anche di coloro che si
sono piazzati agli ultimi posti. Il campetto di Via Sarcone
si è colorato dei volti delle persone, dei sorrisi e degli abbracci
dei partecipanti, delle strette di mano di vinti e vincitori.
C’erano anche il Presidente
diocesano di Azione Cattolica Michele Pappagallo,
don Raffaele Gramegna, Fra Francesco
Rutigliano e don Fabio Tangari che hanno
condiviso con gli altri un momento veramente significativo. Al di là
di qualche diverbio e di alcuni errori –umani e comprensibili-
commessi nella gestione non sempre facile del torneo, quella sera ha
preso vita il titolo “Gareggiate nello stimarvi a vicenda”.

Gli applausi degli ultimi
verso i vincitori, le pacche reciproche di quei giocatori fra i
quali si erano verificate tensioni e, da ultimo, l’abbraccio che ha
unito tutti i presenti nella preghiera del Padre Nostro
sono stati i segni tangibili del fatto che l’obiettivo del torneo è
stato pienamente raggiunto. Ci si era prefissi di favorire la
conoscenza interpersonale e di stimolare una sana competizione che
fosse occasione di dialogo e di crescita…credo che quella sera gli
obiettivi si siano concretizzati sotto gli occhi di tutti.
Un grazie particolare va a
quanti, nonostante la fatica e le tensioni, hanno creduto fino in
fondo nella possibilità che il torneo potesse e dovesse svolgersi
nel migliore dei modi. La serata, apertasi con la partita delle
giocatrici -appartenenti alle diverse squadre- che si sono distinte
durante il torneo, si è poi conclusa sotto la luce della luna che
faceva da sfondo all’incontro fra i migliori giocatori del torneo
maschile, con l’augurio di rincontrarsi e di coltivare le amicizie
nate sul campo.
Maria Mangiatordi
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Coordinatrice
Cittadina Azione Cattolica
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relazione conclusiva del Torneo
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Terlizzi, 9 aprile
2006
NON SOLO SPORT: I
TORNEI INTERPARROCCHIALI DI AZIONE CATTOLICA A TERLIZZI
Domenica
9 Aprile è andato in scena lo sport. Non quello delle gare al tutto
esaurito, non quello dei grandi numeri e delle grandi polemiche ma
quello della gente, che viene dal cuore e dalla voglia di divertirsi
insieme.
Alle 17.30 nella
piazzetta antistante la parrocchia Immacolata si è svolta la
premiazione dei tornei interparrocchiali di calcio a cinque dell’ACR
(Azione Cattolica Ragazzi) e dei Giovani (Maschile e Femminile)
“Gareggiate nello stimarvi a vicenda”.
I tornei si sono
svolti presso campetti della parrocchia Santa Maria nei mesi di
febbraio, marzo e aprile e hanno visto impegnati per i ragazzi di
ACR della fascia di età 9-14 anni, e i giovani dai 15 anni in su per
un totale di 140 iscritti per i tornei Giovani e 80 per il torneo
ACR.
L’organizzazione è
stata curata dallo staff creato dai rappresentanti di Azione
Cattolica delle parrocchie di Terlizzi che sono riusciti a mettere
insieme le esigenze di tutti i partecipanti e le necessità
logistiche di un evento sportivo.
E così, nonostante le
rigide temperature e la neve dei mesi più freddi dell’anno, ragazzi
e ragazze hanno giocato con entusiasmo le partite del girone,
venendo incontro anche a numerosi infortuni ma facendo vedere un bel
calcio e lo spirito agonistico che troppo poco si vede sugli schermi
delle nostre TV che ci rimandano continuamente immagini di
calciatori strapagati e scene di falli che con lo sport hanno poco a
che fare.
Da sottolineare
l’importanza del torneo femminile fortemente voluto dalle ragazze di
AC che per la prima volta non sono rimaste oltre la rete a fare il
tifo ma sono scese in campo e hanno giocato da protagoniste. In
fondo le pari opportunità cominciano proprio da qui. Nello sport non
esistono discriminazioni di sesso né di colore, ma soltanto la
voglia di stare insieme e di divertirsi. In questo senso le ragazze
hanno dato davvero l’esempio giocando un torneo entusiasmante con
punte di livello tecnico anche molto elevate e in cui il numero dei
gol è stato certamente inferiore alle nuove amicizie strette sul
campo da gioco.
L’ultimo atto dei
tornei dei Giovani, le finali, hanno visto scontrarsi le parrocchie
Immacolata, S. Gioacchino, Cattedrale e Crocifisso per il torneo
maschile e Gifra, S.M. Stella, Cattedrale e Immacolata per il torneo
femminile.
Infine,
domenica scorsa, la premiazione. Nell’assolato pomeriggio del giorno
delle votazioni c’erano già dei vincitori. Per il torneo maschile
Giovani: la squadra del Crocifisso (I° posto), la seconda squadra
della parrocchia S. Gioacchino (II° posto), la squadra AC. S. Carlo
della parrocchia Immacolata (III° posto). Per il torneo femminile
Giovani: la squadra della Gifra (I° posto), la squadra della
parrocchia S.M. Stella (II° posto), la squadra Juniores della
parrocchia Immacolata (III° posto). Sono stati premiati anche il
miglior portiere: Dario De Noia della Gifra, e il capocannoniere:
Antonio Barone della squadra AC. S. Carlo nonché la disponibilità
dei ragazzi che hanno arbitrato le partite. Il torneo ACR invece è
stato vinto dalla squadra della parrocchia Santa Maria.
Sono intervenuti alla
festa anche e Margherita Di Pinto Michele Sollecito responsabili
diocesani dei Giovani, Marianna Sciancalepore responsabile ACR e
Maria Mangiatordi, coordinatrice cittadina di AC per Terlizzi e don
Pietro Rubini, assistente unitario dell’Azione Cattolica diocesana,
il quale ha sottolineato nel suo discorso l’importanza dello sport
in cui non ci sono nemici ma soltanto avversari.
Aggiungo che questa
iniziativa è stata e continua ad essere importante anche per la
nostra città. Terlizzi non è un anonimo gregge di pecore che non si
guardano neanche in faccia, ma una città vivace che riesce ad
esprimere tutta la sua vitalità attraverso l’iniziativa dei suoi
giovani.
Cristina
D’Elia, responsabile giovani concattedrale Terlizzi
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Sabato 16 ottobre u.s. si è svolta a Terlizzi la “Festa del sì”,
un’occasione per tutti i giovani e giovanissimi della diocesi per stare
insieme, festeggiare, pregare…
Forse non tutto è riuscito…per il meglio! in tanti, però, hanno creduto
alla bontà di un’idea: tra questi Damiano Tommasi, giocatore della Roma
e della nazionale (attualmente infortunato!) che, invitato ma
impossibilitato per vari ed ovvi motivi ad essere tra noi, ha voluto
comunque rendersi presente attraverso una lettera che pubblichiamo qui
di seguito
Roma , 07 ottobre 2004
Sono Damiano Tommasi e vi scrivo queste poche righe per cercare di
raccontarvi un po’ di me e delle mie scelte. Ho 30 anni e da 8 sono
sposato con Chiara. Insieme abbiamo messo al mondo tre splendide
principesse Beatrice 7 anni, Camilla 5 anni e Susanna 1 anno e mezzo.
Io sono il terzo di 5 figli e fin da bambino ho imparato a sentirmi
parte di una comunità. Essere in tanti in famiglia ci ha obbligato a
condividere tutto, dai giocattoli ai vestiti, dalla cameretta al tempo
da trascorrere con i nostri genitori.
Credo che alla base del mio vivere
in mezzo alla gente ci sia proprio la convinzione di essere parte, di
essere uno dei tanti e di dovermi confrontare continuamente con gli
altri. Doveri e diritti che derivano dall’essere parte di una società
sono e devono essere sempre ben presenti. Credo che più di tutto
dobbiamo tener presenti i nostri doveri.
Per questo quando mi parlano del mio ambiente di lavoro, il calcio,
fatico a distinguerlo dal mio essere cittadino. E’ il mio lavoro e come
tutte le persone che lavorano non aspetto le vacanze o il tempo libero
per vivere i miei valori, per esprimere i miei pensieri o per dar spazio
al mio sentirmi parte della società.
L’amicizia, la coerenza, la fede, la famiglia, sono valori che si devono
vivere e difendere 24 ore su 24. Non credo alla fede alimentata ‘domenicalmente’,
non credo alle amicizie di circostanza, non credo alla solidarietà del
tempo libero. Credo piuttosto alla coerenza, alla sincerità dell’uomo,
al sentirsi se stessi sempre e soprattutto al portare avanti le proprie
idee e convinzioni religiose sempre, in qualsiasi ambiente di lavoro ci
si debba trovare.
Credo che principi come la sincerità, la generosità, l’altruismo siano
difficili da portare avanti e da difendere ovunque, a scuola, al lavoro
o in famiglia. Per vivere determinati valori bisogna esserne convinti e
non sempre questo è accettato da tutti. La convinzione in valori non
condivisi da altri porta talvolta all’emarginazione dal gruppo, di
sicuro però è gratificante. Non sempre si è simpatici o di compagnia, di
sicuro però si è rispettati perché chi sceglie la propria strada, chi
non subisce tutto ciò che gli sta attorno, chi si pone qualche domanda e
cerca delle risposte di sicuro è da rispettare.
Parlare ai giovani è per me come parlare ad uno specchio, mi sento
ancora molto giovane ed anch’io mi sento di aver bisogno continuo di
punti di riferimento. Talvolta benedico le certezze che la fede in
Cristo mi dà e sempre cerco di condividere la serenità che ne deriva.
Oltre che giovane sono anche genitore e per me è una grossa
responsabilità, quale esempio sarò per le mie figlie? Quale idea del
mondo ‘adulto’ si faranno vedendo noi genitori? Riuscirò a prepararle a
ciò che aspetterà loro? Ma soprattutto, e questo me lo chiedo anche
riguardo a voi, riuscirò ad ‘insinuare’ in loro le domande che sono il
motore di ogni ricerca? Chi sono e dove vado? Perché? Da dove vengo? Chi
sono per gli altri e gli altri chi sono per me?
Questo è l’augurio che faccio non solo ai giovani ma a qualsiasi
persona, perché non è mai tardi per porsi queste domande ed è che ognuno
di noi riesca a sentire dentro sé il tarlo del dubbio, vero motivo della
ricerca di se stessi.
Un saluto a tutti i presenti.
Damiano Tommasi
…chissà forse questo sabato non è stato poi “tanto male”!
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