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Progetto Nazaret
Percorsi di affettività

2° Percorso di sostegno alla Genitorialità 15-18-21 aprile 2009

presso la Parrocchia S.Giacomo- Ruvo di Puglia

 

Giunge al secondo anno l'iniziativa che, nell'ambito del "Progetto Nazareh" promosso dall'Azione Cattolica e col Patrocinio dell'Assessorato alla Solidarietà sociale del Comune di Ruvo, ha come obiettivo il sostegno alla responsabilità educativa che ci è propria in quanto genitori. 

Vogliamo incontrarci, dedicarci del tempo da ritagliare fra mille altre preoccupazioni, per conoscere meglio il profilo psicosociale dei ragazzi e riflettere sui nostri stili educativi, convinti che se di "emergenza educativa" si tratta, la famiglia ne è coinvolta in primo luogo.

A poche settimane dal proficuo dialogo promosso sui chiaroscuri della paternità, e dal percorso di educazione all’affettività e alla sessualità proposto tra gennaio e febbraio ai ragazzi (14-17 enni), questa volta vogliamo soffermarci noi Genitori su una delle dimensioni decisive nella relazione famigliare, quella affettiva; perché l’impressione è che a fronte di una, a volte smisurata, attenzione alla cura del corpo (il pediatra, la palestra, la danza, il guardaroba…) e dello sviluppo intellettivo dei nostri figli (la maestra migliore, la scuola più efficace, l’inglese, la musica…) riscontriamo una debole cura delle dimensioni interiori, della relazione affettiva che è volano di ogni altra dimensione vitale.

Quali sono i bisogni affettivi che i nostri figli ci manifestano e come corrispondiamo? Come vivono, in particolar modo i giovanissimi, la conoscenza del loro corpo e le potenzialità affettive che accompagnano l’età? Qual è il valore dei sentimenti, della corporeità e della sessualità, che la cultura del nostro tempo ci propina? Cosa offriamo, come adulti, in alternativa alla cultura dominante, quella del “grande fratello”, quella dell’erotizzazione di ogni prodotto da pubblicizzare, quella di una materializzazione esasperata dell'amore?

Sono alcune delle domande che ci porremo, a partire da quelle che i nostri stessi figli ci pongono, sia pure con modalità comunicative diverse, che tocca a noi intercettare e rielaborare. L’invito è rivolto ai Genitori che non si sentono perfetti e, insieme, intendono mettersi in discussione.

La partecipazione è gratuita ed è auspicabile la presenza di entrambi i Coniugi.

 Destinatari: Genitori di ragazzi pre-adolescenti (14-17 anni); è gradito un cenno di adesione in modo da organizzare le attività in relazione al numero dei partecipanti (info: 3492550963)

Sede: Strutture della parrocchia S.Giacomo Apostolo (Ruvo).

Programma: 

 mercoledì 15 aprile, ore 19-21

Introduzione e presentazione del percorso

IN ASCOLTO DEI NOSTRI FIGLI

La dimensione affettiva nei pre-adolescenti.

Esiti del percorso di educazione affettiva svolto con i ragazzi.

Dott.ssa Giovanna Parracino psicologa, Consultorio diocesano

 sabato 18 aprile, ore 18-21

CARO FIGLIO, CARA FIGLIA…

Gruppi di confronto e di mutuo aiuto per riconoscere il bisogno di affettività  dei nostri figli.

Coppie di Genitori coordinate dalla

Dott.ssa MARTA LOBASCIO Psicoterapeuta

 martedì 18 aprile, ore 19-21

D’ORA IN POI…

L’impegno educativo-formativo dei Genitori sul piano affettivo e sessuale. Individuazione di buone pratiche.

Dott.ssa MARTA LOBASCIO Psicoterapeuta

 

 Il coordinatore del Progetto

Luigi Sparapano

Progetto Nazaret

Comunicato stampa
Un appuntamento singolare per prepararsi alla festa del papà, promosso dalle parrocchie S.Giacomo e S.Domenico di Ruvo di Puglia

DI PADRE IN PADRE, i chiaroscuri della paternità oggi
Incontro-dibattito rivolto a Genitori ed Educatori
martedì 17 marzo, ore 19,30 presso il salone della parrocchia S.Giacomo a Ruvo di Puglia

Interverrà il Prof. Lazzaro Gigante
Docente di Pedagogia all'Università LUMSA
Giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bari.
 

L'età media in cui si diventa padri in Italia è 35 anni e tale posticipazione influisce in modo determinante sulla relazione tra età e fecondità. L'indagine Istat "Diventare padri in Italia" (2005) rileva dati particolareggiati che evidenziano una stretta relazione tra età posticipata (in Italia è tra le più alte al mondo) e fecondità tra le più basse al mondo. Altre rilevazioni riguardano la conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di cura della famiglia, la funzione normativa e la vulnerabilità affettiva... Emergono dei segnali importanti di mutamento nella partecipazione dei padri alla vita familiare e alla cura dei figli; è in atto un passaggio dalla figura di un padre "distante", preoccupato di "portare il pane a casa", convinto che i figli "vanno accarezzati solo di notte", lontanto quindi dai problemi educativi, ad un padre moderno coinvolto nel suo ruolo di co-genitore.
Tali segnali infatti vanno essenzialmente nella direzione di un incremento del tempo speso dai padri nelle attività di lavoro familiare, indipendentemente e in aggiunta agli effetti dei mutamenti strutturali che pure hanno toccato la vita familiare negli ultimi anni.
Appena accennati, sono tanti i chiaroscuri dell'essere padre oggi e su questi vogliamo soffermarci nella serata di martedì 17 marzo, alle ore 19,30 presso il salone della parrocchia S.Giacomo a Ruvo.
Il Prof. Lazzaro Gigante, pedagogista di chiara fama nel panorama pedagogico regionale e nazionale, ma anche "padre" ed educatore di diverse generazioni di figli (in quanto genitore, docente e direttore didattico con importanti sperimentazioni riconosciute a livello nazionale) è coautore, insieme ad Anna Coppola De Vanna e Fulvia D'Elia, di un importante volume edito da La Meridiana, Di Padre in padre. I tempi della paternità, (Molfetta 2008), in cui si approfondisce la figura e il ruolo del padre nel suo evolversi tra passato, presente e futuro.
L'iniziativa, a cui sono invitati padri e madri ed educatori in genere, fa parte del progetto Nazaret, un percorso di soggettività delle famiglie che l'Azione Cattolica della parrocchia S.Giacomo sta sviluppando da alcuni anni sul territorio; durante la serata, infatti, sarà presentato il 2° percorso di sostegno alla genitorialità in programma nei giorni 15-18-21 aprile 2009, che quest'anno affronterà l'attenzione alla dimensione affettiva nella dinamica genitori-figli.

Luigi Sparapano
coordinatore del progetto


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M'ILLUMINO DI MENO 2009

Per iniziativa dell'Azione Cattolica di S.Giacomo (progetto Nazaret) anche a Ruvo la Giornata del Risparmio Energetico

- 13 febbraio 2009 -

Per sensibilizzare alla tematica mercoledì 11 febbraio, alle ore 19 presso l'ex Convento dei Domenicani, sarà promossa una tavola rotonda sul tema "M'illumino di meno":

Introduce:

Nicola di Modugno, presidente parrocchiale AC S.Giacomo

Interventi di:

Michele Stragapede, sindaco di Ruvo di Puglia
Antonello Mastantuoni, Legambiente Molfetta
Nicola Balducci, presidente ass. Architetti d'Europa


Modera:

Luigi Sparapano, consigliere nazionale dell'Azione Cattolica Italiana


L'invito è rivolto a tutti, principalmente alle famiglie, le quali possono e devono diventare sempre più volano di una adeguata ed urgente educazione al risparmio energetico.

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di Luigi Sparapano

Per il quinto anno consecutivo Caterpillar, nota trasmissione radiofonica di Radiodue, lancia per il 13 febbraio 2009 M'illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico. Lo scopo primario dell'iniziativa, secondo gli ideatori, è "dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L'invito rivolto a tutti è quello di spegnere luci e dispositivi elettrici non indispensabili il 13 febbraio 2009 dalle ore 18".

Negli anni l'iniziativa ha contagiato milioni di persone, semplici cittadini e istituzioni pubbliche e private; così sono stati spenti dai normali utilizzatori domestici ai grandi siti storico culturali delle città italiane : «a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l'Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Sofia, Palma de Mallorca, Lubiana si sono "illuminate di meno", come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania».

La campagna di M'illumino di meno 2009, che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento europeo per il secondo anno consecutivo, inizia il 12 gennaio e si protrarrà fino al 13 febbraio, dando voce al racconto delle idee più interessanti e innovative, in Italia e all'estero, per razionalizzare i consumi d'energia e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani agli accorgimenti tecnici che ognuno può declinare a proprio modo per tagliare gli sprechi.

In questa linea di sensibilizzazione si colloca anche l'iniziativa ruvese che, sollecitata e organizzata dal Gruppo famiglia di Azione Cattolica della parrocchia S.Giacomo, nell'ambito del "Progetto Nazaret", è stata accolta e patrocinata dal Comune di Ruvo, nella persona del Sindaco Michele Stragapede e dell'Assessore alla Cultura Domenico Scarongella.

Il 13 febbraio 2009, dalle 18 alle 19, saranno spente le luci di tutto il corso cittadino e delle strade adiacenti allacciate alla stessa linea elettrica. Tutta la cittadinanza è inviata ad associarsi al gesto simbolico, riducendo i consumi elettrici.

millumino@rai.it
www.caterpillar.rai.it

 

 

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