|
e
senso di protezione per essi. Potrebbe
risultare così questa breve presentazione dell’AC della parrocchia
Cattedrale di Molfetta. Mediamente
nel corso di quest’ultimo decennio la nostra associazione si
è sempre assestata sui 120 aderenti (qualcosa in più o in meno legato
alle variazioni del settore Acr e Giovani), riuscendo a soddisfare le
esigenze formative dei diversi gruppi nelle poche sale a
nostra disposizione. E’ nota infatti a molti la carenza di sale della
Cattedrale, soprattutto al Centro diocesano di Ac, quando spesso ha
gentilmente concesso le sue stanze per le nostre attività associative.
Anche se da quest’anno con il riordino di alcune stanze e l’utilizzo
nelle ore serali dell’ex sede di Luce e Vita abbiamo decisamente
migliorato le strutture a nostra disposizione.
La
complessità del nostro territorio parrocchiale intrecciato tra due
opposte realtà economiche, sociali ed urbanistiche, ha sollecitato da
sempre la nostra pastorale nel cercare di rendere più presente la comunità
parrocchiale all’interno di tale contesto.
Da
questo sono nate diverse esperienze di sostegno reciproco con le altre
associazioni parrocchiali (Vincenziane, Cuore Immacolato di Maria,
Catechisti e Gruppi Famiglia) che hanno sempre trovato nei giovani di Ac
(unica presenza associativa di giovani in parrocchia) dei convinti e
appassionati protagonisti. L’esperienza del presepe vivente vissuta lo
scorso Natale, ultima in ordine di tempo, aveva il duplice obiettivo di
rinvigorire i legami di comunione con tutti i membri delle associazioni
parrocchiali ed evidenziare una organica presenza della parrocchia,
all’interno del suo territorio.
E’
un lavoro non semplice di formazione e comunione ad “intra
ed extra moenia” di cui si fanno carico soprattutto i responsabili,
gli animatori e gli educatori dei tre settori associativi, già oberati
d’impegni personali e che dividono il loro tempo “libero” fra
servizio alla parrocchia e alla diocesi, inseriti nelle varie equipe
diocesane o come responsabili diocesani di settore.
Non
siamo in tanti ma spesso abbiamo il “vizio” di pensare in grande
facendo fatica all’interno del consiglio parrocchiale, vero cuore
pulsante e pensante dell’associazione, a ricondurre i nostri progetti a
dimensioni confrontabili con le nostre possibilità. La ricerca e la
formazione di nuovi aderenti verso ruoli di responsabilità associativi è
uno sforzo continuo che il consiglio parrocchiale da anni è impegnato ad
attuare con alterni successi ed insuccessi. Temiamo sempre il peggio ma la
nostra poca fede viene puntualmente smentita dall’azione dello Spirito
Santo che ogni anno aggiunge come segno di speranza futura, nuovi aderenti
nella nostra associazione.
Le
novità che da quest’anno abbiamo iniziato ad apportare alla vita della
nostra associazione, grazie
all’aiuto del nostro nuovo parroco e viceparroco don
Vito Bufi e don Vincenzo
Turturro, siamo certi che potranno condurre per mano la nostra
associazione ad un autentico incontro con il Signore, unica meta di tutti
i nostri sforzi.
|