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LEGGE BOSSI-FINI

PUNTI PRINCIPALI

 

Con 146 voti a favore, 89 contrari e 3 astenuti, il Senato ha approvato oggi definitivamente il disegno di legge Bossi-Fini in materia di immigrazione.

Quattro anni dopo la legge Turco-Napolitano, il Parlamento ha, dunque, votato la legge che modifica in maniera sostanziale, con un più severo "giro di vite" per espulsioni e pene, le norme vigenti per l'immigrazione di cittadini extracomunitari. In sintesi le principali novità della nuova legge sono le seguenti: espulsioni con accompagnamento alla frontiera; permesso di soggiorno legato ad un lavoro effettivo; inasprimento delle pene per i trafficanti di esseri umani; sanatoria per colf ed assistenti ad anziani, malati ed handicappati; uso delle navi della Marina Militare per contrastare il traffico dei clandestini                                          

Questi i punti principali del provvedimento:

 

POLITICHE MIGRATORIE
Le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio italiano saranno definite entro il 30 novembre dell'anno precedente con un decreto del Presidente del Consiglio.

 

INGRESSO

Il diniego del visto di ingresso non deve essere più motivato, salvo alcune eccezioni. La presentazione di false attestazioni o documentazione falsa comporta la inammissibilità della domanda oltre responsabilità penali.

 

PERMESSO DI SOGGIORNO
Verrà concesso solo allo straniero che già possiede un contratto di lavoro e durerà due anni. Se l'immigrato resta senza lavoro dovrà tornare in patria. Per quanto riguarda la carta di soggiorno si passa da cinque a sei anni per il periodo di soggiorno necessario affinchè lo straniero possa ottenere la carta di soggiorno che non ha nessun termine di scadenza.

 

IMPRONTE DIGITALI
Agli immigrati che chiedono il permesso di soggiorno, ma anche per chi ne chiede il rinnovo, verranno rilevate le impronte digitali.

 

ESPULSIONI
Come nella legge Turco-Napolitano lo straniero senza permesso di soggiorno viene espulso per via amministrativa. Se privo di documenti viene portato in un centro di permanenza per sessanta giorni, la Turco-Napolitano ne prevedeva trenta, durante i quali si svolgeranno le pratiche per l'identificazione. Nel caso non venga identificato al clandestino viene intimato a lasciare il territorio entro tre giorni, prima erano quindici. Lo straniero espulso che rientra nel nostro paese senza permesso commette un reato.

 

SPORTELLO UNICO
In ogni provincia verrà istituito presso la prefettura uno sportello unico per l'immigrazione responsabile dell'assunzione dei lavoratori stranieri.

 

COLFE E BADANTI
Ciascuna famiglia potrà regolarizzare una sola colf, nessun limite invece per le badanti di persone handicappate, anziane e malate. La denuncia per la regolarizzazione dovrà essere presentata entro due mesi dall'entrata in vigore della legge alla prefettura-ufficio territoriale del governo competente per territorio.

 

Tra gli altri elementi qualificanti della legge Bossi-Fini vi sono: 

 

Scompare lo sponsor: cancellata la figura dello sponsor, uno degli elementi caratterizzanti la legge Turco-Napolitano.

 

Garanzie su casa: il datore di lavoro dovrà fornire garanzie sulla disponibilità di un alloggio per il lavoratore immigrato.

 

Per datori di lavoro raddoppiano le multe: il datore di lavoro che fa lavorare extracomunitari privi del permesso di soggiorno, o con permessi scaduti o peggio falsi, rischia l'arresto da tre mesi ad un anno e multe fino a 5.000 euro per ogni lavoratore non in regola.

 

Contributi previdenziali: gli immigrati extracomunitari per i quali sono stati versati anche meno di cinque anni di contributi potranno riscattarli ma solo al raggiungimento dei 65 anni.

 

Infermieri professionisti: per la carenza di infermieri professionisti gli extracomunitari che svolgono questa attività saranno sottratti alle norme sui flussi ed entreranno a far parte delle categorie speciali. Anche per gli sportivi professionisti è previsto un giro di vite. Il ministero della cultura emanerà ogni anno un decreto per stabilire il tetto per quanti svolgeranno la loro attività sportiva nel nostro paese, tetto da distribuire tra le varie federazioni.

 

Potenziamento attività navi Marina: le navi della Marina militare italiana avranno più poteri per bloccare le carrette del mare con carichi di clandestini.

 

Ricongiungimenti familiari: il cittadino extracomunitario, ovviamente in regola con i permessi, può chiedere di essere raggiunto dal coniuge, dal figlio minore o dai figli maggiorenni purché a carico e a condizione che non possano provvedere al proprio sostentamento. Ricongiungimenti sono previsti anche per i genitori degli extracomunitari a condizione che abbiano compiuto i 65 anni e se nessun altro figlio possa provvedere al loro sostentamento. Per quanto riguarda i minori non accompagnati da parenti ammessi per almeno tre anni ad un progetto di integrazione sociale e civile di un ente pubblico o privato avranno il permesso di soggiorno al compimento del diciottesimo anno. Diventati maggiorenni l'ente gestore del progetto dovrà garantire e provare che l'extracomunitario si trovava in Italia da non meno di quattro anni, aveva seguito il progetto di integrazione da non meno di tre, possiede una casa, frequenta corsi di studio o lavora oppure è in possesso di un contratto di lavoro. I permessi di soggiorno a minori o ex vanno sottratti alle quote di ingresso definite ogni anno.

 

Ambasciate: per fronteggiare le esigenze straordinarie che la nuova legge sull'immigrazione porterà è stabilito che le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari potranno assumere ottanta persone. Per prevenire l'immigrazione clandestina il ministero dell'Interno potrà inviare presso ambasciate o consolati funzionari di polizia.

 

Decreto quote facoltativo: diventa facoltativo il decreto del presidente del consiglio per determinare il numero di extracomunitari che ogni anno possono entrare in Italia.

 

Visto d'ingresso: non può entrare nel nostro paese chi rappresenta una minaccia per l'ordine pubblico perché  condannato per traffico di stupefacenti, favoreggiamento all'immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione o dei minori.

 

Pene ridotte per scafisti pentiti: sconti di pena fino alla metà per gli scafisti pentiti se collaboreranno con le forze dell'ordine e la magistratura per individuare e catturare organizzatori e manovali della tratta di persone.

 

Falsi matrimoni: il permesso di soggiorno sarà revocato se ottenuto attraverso un finto matrimonio con un cittadino italiano o con uno straniero regolarizzato. A questa norma c'è un'eccezione: se dal matrimonio sono nati figli.

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