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1^ giornata diocesana AVE

La 1^ giornata diocesana dell'AVE

 

Chi poco legge, poco pensa e…

di Mimmo Facchini, incaricato diocesano AVE

Sabato 24 febbraio u.s. si è celebrata presso l’Aula Magna del Seminario Vescovile la Prima Giornata Diocesana dell’A.V.E. (Anonima Veritas Editrice), il marchio storico editoriale dell’Azione Cattolica Italiana, dando così inizio ad una serie di appuntamenti previsti nell’ambito della Settimana Sociale dal tema: Bene comune, bene di tutti gli uomini e di tutto l’uomo” (Christifideles laici n. 42).  L’obiettivo dell’iniziativa (crediamo sia stata fin’ora una delle poche promozioni editoriali di questo tipo lungo l’intero “stivale associativo”) è stato quello di promuovere e favorire – anche con la cura e la ricerca degli allestimenti – la lettura e, in modo particolare, quella lettura capace di stimolare riflessioni, ricerca, interesse, semplice piacere e divertimento per avvicinare tutti con originalità e semplicità ai temi culturali. Nell’occasione è stato presentato il nuovo lavoro della collana Polis Ripartire dalla città. La politica luogo di profezia e speranza. Ed. A.V.E. 2006 con la presenza del suo giovane curatore Dott. Fabio Mazzocchio, Direttore dell’Istituto dell’Azione Cattolica Italiana per lo studio dei problemi sociali e politici “Vittorio Bachelet”, oltre al volume Per una fraternità contemplattiva. Spiritualità e impegno dell’Azione Cattolica diocesana (1998-2005) di V. Bufi, P. Rubini e G. Sparapano.  Ne è seguita una conversazione sulla città e sul ruolo della politica nonché sulla necessità per il laico cristiano di tradurre la dimensione contemplativa in azione e prassi, “passare dall’ortodossia all’ortoprassi”, il tutto in una atmosfera allietata dalla dinamica e magistrale lettura ed interpretazione di Giulia Petruzzella, aderente AC ed educatrice teatrale, che ha tradotto lo scritto nelle molteplici forme dell’animato, dando anima, corpo e voce alle parole più significative della serata: uomo, città, politica, speranza e profezia. La città è lo spazio nevralgico del convivere umano. Dell’umano incarna le sembianze e le contraddizioni, i bisogni e le aspettative esistenziali, i sogni e le disperazioni della ferialità. L’uomo è centro e origine della polis. La città è il luogo della speranza degli uomini e sperare è sempre, in qualche modo, sperare nella città, sperare una città, ma è anche un pensare, un credere e un fare. Pochissimi sono stati gli amici aderenti sensibili all’iniziativa – certamente per validissimi motivi, ndr – ma non è solo nei tanti incontri che si fanno, ad ogni livello, nelle nostre realtà associative che impariamo cosa sia la vita, bensì lungo la strada che percorriamo per arrivarci, con la vita pulsante, il suo riso e le sue lacrime, il suo lavoro e le sue inerzie, i suoi sogni e le sue disperazioni (cfr. “Ripartire dalla città” cit., pagg. 147-151). Per questo si sottolinea – ancora una volta – l’importanza di quella particolare lettura che permette di scolpire una qualsivoglia idea nella propria mente, nella propria persona…per credere e fare ciò che si pensa, per vivere e testimoniare come si pensa e per non finire col pensare, un giorno, come si è vissuto! La lettura dà sostanza alla crescita formativa di ogni persona, con la sua capacità di migliorare, emendare e perfezionare. Con la lettura la nostra vita viene ben coltivata e nutrita per rispondere alla nostra missione di uscire a seminare ed animare le nostre città, il mondo. Dentro ogni uomo ci sono infinite potenzialità e la lettura è uno degli strumenti con cui dissodare questa terra senza confini. Ebbene, senza ergerci a maestri di alcuno, crediamo di poter affermare che chi poco legge, poco pensa e, probabilmente, corre maggiormente il rischio di sbagliare.

 

Un primo commento a conclusione della 1° giornata diocesana AVE

 

di Mimmo Facchini, incaricato diocesano AVE

 

Leggere è essenziale per pensare (B. Pascal) ma leggere è anche sognare, vivere…ed un po’ anche sperare.

In una atmosfera per tutti gusti, a misura di ragazzo, di giovane, di adulto, di aderente e non, tra il serio e l’ameno, si è conclusa la prima giornata diocesana dell’AVE

Credo che ogni lettore, partecipante e semplice curioso, abbia potuto gustare un pomeriggio in compagnia di parole cristallizzate ed imprigionate sulla lucida carta delle pubblicazioni presenti, abbia potuto leggere con gli occhi e con la mente i messaggi sparsi tra gli allestimenti, abbia potuto cogliere i valori che la lettura con semplicità e con altrettanta forza veicola: il conoscersi, lo stare insieme, il discutere, il confrontarsi…

Qualcuno fra i partecipanti avrà scoperto (grazie alla competenza ed alla professionalità di Giulia Petruzzella) pure un altro metodo di lettura: la lettura di animazione che permette di dare un corpo ed un’anima alle parole, di renderle presenti, vive, riducendo le caratteristiche dello scritto nelle molteplici forme del parlato, modulando armonicamente parole e gesti, sollecitando pensieri e riflessioni.

A qualcuno – come a chi scrive – i libri suscitano nuove idee…quando si dice: leggere è essenziale per pensare!

 

 

Prima giornata diocesana dell'AVE,

Anonima Veritas Editrice

 

Leggere coltiva e arricchisce la vita della persona. Leggere è essenziale per pensare (B. Pascal)

 

di Mimmo Facchini, incaricato diocesano AVE

 

ripartire-citta.jpg (50438 byte)L’importanza della lettura nella crescita formativa e culturale di ogni persona è ormai un dato di fatto accertato. Leggere è come fare una escursione. Si può viaggiare in ogni direzione e conoscere luoghi nuovi e persone nuove. Leggere trascende il tempo e lo spazio dando l’opportunità di fare una conversazione con Il Piccolo Principe di A. De Saint Exupéry, di diventare amici di Dean e Sal viaggiando con loro per le strade dell’America e del Messico (i protagonisti di Sulla strada di J. Kerouac), di fare lunghe partite a tennis con Micòl e amici ne Il Giardino dei Finzi Contini (G. Bassani), di conoscere personaggi – ciascuno a suo modo famosi – altrimenti poco noti attraverso i libri che li riguardano (per tutti, G. Beretta Molla e A. Martelli, ed. Ave), di sapere di più di eventi che hanno cambiato il corso della storia (Il Concilio davanti a noi, a cura della FUCI, ed. Ave), di giocare ed insieme imparare a stare con gli altri (Piccola grammatica del gioco, ed. Ave)…e di fare tanto altro ancora.

Leggere è un privilegio degli essere umani. Nessuna altra creatura vivente possiede la stessa capacità. Se il desiderio di leggere esiste non è impossibile trovare dieci o venti minuti per farlo. Gli amanti della lettura utilizzano ogni momento libero per leggere: mentre viaggiano in treno, in metro, autobus, prima di andare a letto. Chi ha letto dei libri ed ha il gusto della lettura certamente si trova meglio di chi non ha li ha letti, perché leggere i libri è come laurearsi continuamente, come continuare ad andare avanti, a conoscere, a studiare…Se si ha il desiderio e la volontà di imparare qualcosa sicuramente si trovano preziosi gioielli in qualsiasi cosa che si legge.

Per chi non è abituato a leggere e vuole iniziare a farlo, anche solo per semplice curiosità, può iniziare sempre in ogni momento…ne troverà di tutti i gusti.

È proprio questo lo spirito e l’intento della 1ª Giornata Diocesana dell’AVE (lo storico marchio editoriale dell’Azione Cattolica Italiana): rendere tutti, ragazzi, giovani, adulti, aderenti e non, più sensibili alla lettura ed, in modo particolare, a quella lettura capace di stimolare riflessioni, ricerca, interesse, semplice piacere e divertimento, senza tradire l’obiettivo della nostra casa editrice: la formazione morale e religiosa.

Sarà l’occasione per avvicinarci ai temi culturali, alle novità editoriali della stampa associativa ma soprattutto l’occasione per trascorrere un momento di lettura e non solo in cui il protagonista indiscusso sarà il lettore…

Nell’occasione sarà presentato il libro “Ripartire dalla città. La politica luogo di profezia e di speranzacon l’intervento del suo autore Dott. Fabio MAZZOCCHIO.

A te, aderente e non, ricorda che se non verrai sarà un’incontro mancato perché incontrare un buon libro è come incontrare un grande insegnante…

La nostra sezione AVE diocesana

Le foto della serata

 

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Il manifesto della giornata

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Ultimo aggiornamento:venerdì 23 ottobre 2009

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